Ceretto
Ceretto Moscato d'Asti Docg 2025
14,20 €
18,93 €/L
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Con una sorta di metaforico ritorno alle origini, Bruno e Marcello Ceretto, nel 1976, fondano insieme alla famiglia Scavino I Vignaioli di Santo Stefano, proprio nella terra natale del padre Riccardo. Un’ulteriore sfida che si poneva come obiettivo il rilancio quantitativo di un vino reso troppo commerciale e povero dalle produzioni eccessive.
Negli anni la Vignaioli ha saputo farsi apprezzare oltre che per la qualità dei suoi vini per il design inusuale e moderno della sua bottiglia, omaggio del designer Giacomo Bersanetti alla luna celebrata dallo scrittore Cesare Pavese originario proprio di Santo Stefano.
La cantina è proprietaria di 30 ettari e affittuaria della Tenuta San Maurizio, una superficie collinare prestigiosa di circa 15 ettari nel comune di Santo Stefano Belbo.
Le uve, raccolte a mano, vengono pressate intere subito dopo la vendemmia per estrarre solo il mosto fiore, ricco di aromi e acidità. Il mosto viene filtrato e mantenuto in vasche d'acciaio inox a temperature vicine allo zero (0°C). Il mosto viene trasferito in vasche d'acciaio a tenuta di pressione (autoclavi), la fermentazione inizia grazie all'innalzamento controllato della temperatura e all'aggiunta di lieviti selezionati. Durante questa fase, l'anidride carbonica prodotta dai lieviti rimane intrappolata nel vino, creando la caratteristica e delicata bollicina. Il freddo arresta l'attività dei lieviti, lasciando un importante residuo di zuccheri naturali dell'uva (che conferisce la tipica dolcezza). Il vino viene infine microfiltrato per garantirne la stabilità e imbottigliato, con il tappo a vite per preservarne al massimo la freschezza giovanile.
Presenta un colore giallo paglierino luminoso con un perlage fine ed elegante. Al naso sprigiona profumi intensi di pesca bianca, albicocca, fiori d'arancio, salvia e miele. In bocca la dolcezza naturale è perfettamente bilanciata da una vivace acidità e freschezza.
Panettone e Pandoro. Torta di nocciole piemontese, i cantucci, i baci di dama e le crostate di frutta (specialmente a base di pesche o albicocche), bunet piemontese, la panna cotta con coulìs di frutti di bosco o una classica crema pasticcera. Macedonia di frutta fresca, fragole al naturale o pesche sciroppate, • semifreddi alla vaniglia, alla nocciola o gelati alla crema. Formaggi erborinati.
